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Krabon Torino Naturalmente pizza, naturalmente buona

Krabon Torino Naturalmente pizza, naturalmente buona

Mancano 11 giorni all’inizio dell’inverno e io viaggio con la maglia della salute già da metà settembre. Ammissioni di vecchiaia a parte, per me il freddo inizia dal “brivido in su” e sarà anche che il mio animale guida è la marmotta ma io di inverno non metterei il naso fuori di casa.
Per fortuna ci ha pensato Monica a darmi una valida ragione per uscire suggerendomi di provare Krabon, la pizza di cui sto per raccontarvi ha infatti l’ulteriore pregio di raggiungervi nelle vostre tiepide tane.
Così spinti dalla curiosità e dalla fame io e il mio fido Daniele ci siamo dati appuntamento al 25 di Corso Luigi Einaudi.

Krabon … Naturalmente pizza
Corso Luigi Einaudi 25 | Torino
011 037 5761

Ma – Sa | 11:30 – 14:30 / 18:30 – 22:30
Do | 18:30 – 22:30

Prezzo | Margherita 5.50€

Sito | Facebook | Instagram

The Pizza Brothers

Daniele e Davide sono due fratelli che seppur da angolazioni diverse sono accumunati dalla stessa passione: la ristorazione.
Daniele il più grande si forma davanti al forno come pizzaiolo, Davide invece in sala.
E’ l’alba del 2012 quando “The Cabonis” uniscono forze e competenze e decidono di aprire la propria pizzeria, il loro scopo è quello di valorizzare i prodotti del territorio e le piccole imprese, così partono per un tour gastronomico del Piemonte e non solo alla ricerca dei migliori ingredienti da proporre sulle loro pizze.
Lungo la strada incontrano diversi fornitori che col tempo sono diventati veri e propri amici, è il caso del Mulino Sorbino de La Morra che fornisce loro le farine per gli impasti.
Ma non dimentichiamo il contesto storico, sono anni difficili, qualcuno vedendoli così giovani ha tentato di dissuaderli “Ragazzi, c’è la CRISI!!”

Baby it’s cold outside

Krabon è un piccolo scrigno sviluppato su tre livelli, al -1 si trova il laboratorio di Davide che si occupa degli impasti appresi dal fratello ma anche grazie ai corsi di aggiornamento fatti con Renato Bosco (anche detto il “pizzaricercatore”), al piano strada l’ingresso con la postazione dei pizzaioli e il forno che col suo calore ci fa sentire subito i benvenuti e al primo piano la saletta per poter gustare la pizza “qui e ora”.
Un ruggito proveniente dai nostri stomaci ci suggerisce che è arrivato il momento di ordinare. Il menu di Krabon è davvero accattivante e ricco di proposte alternative alla pizza, che vanno dalla battuta al coltello al Krabozzo panino fatto con lo stesso impasto della pizza e farcito.
Ogni mese poi, per esaltare la stagionalità dei prodotti, Davide e il suo staff creano una proposta fuori menù; dicembre per esempio è stato declinato con broccoli, bufala, pomodori secchi, acciughe di Cetara e pan grattato aromatizzato.
Dopo attente valutazioni Dani sceglie la Re base Margherita con cotto, melanzane e parmigiano reggiano, io la Stracciata con pomodoro san Marzano DOP, stracciatella e basilico.

FUN FACT: il pomodoro San Marzano è ricco di Licopene una sostanza naturale che ha spiccate doti antiossidanti, in parole spicce aiuta a combattere l’invecchiamento. Se non state pensando di farvi il bagno nella salsa siete FALZE!

Ma torniamo seri, lievito madre, acqua Sparea, farine bio e lievitazione che va dalle 36 alle 48h.. come pensiate che sia questa pizza?
OTTIMA!
Areata e soffice, di quelle che si fa ricordare per la propria leggerezza e non per i litri d’acqua che vi siete bevuti di notte.
Inoltre visto che noi stradari siamo sensibili al discorso eco e sostenibilità da Krabon packaging, posate e bicchieri sono biodegradabili e compostabili #thisislove.

A quasi otto anni di distanza fieri del proprio percorso, Daniele ha intrapreso una nuova avventura, mentre a Davide che è rimasto al timone di Krabon chiedo cosa vede nel suo futuro, mi risponde con occhi sognanti e determinati

Lavoriamo tantissimo con le consegne a domicilio e l’asporto ma abbiamo in progetto di ingrandirci per dare a più persone la possibilità di cenare qui offrendo anche servizio al tavolo… Diciamo che per il momento ci divertiamo”

e si stiracchia soddisfatto.


All images © 2019 Daniele Epifani