Un giro del Piemonte, senza uscire da Alba.
La Festa del Vino torna nel centro storico con una giornata dedicata ai vitigni autoctoni: quelli che conosciamo bene e quelli che capita di incontrare raramente, ma che raccontano pezzi importanti di territorio.
Si cammina tra le vie, si assaggia, si torna indietro su un calice che ha colpito. Non è una degustazione lineare, è più un percorso libero, costruito scegliendo cosa fermarsi a capire davvero.
Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Arneis, Timorasso — ma anche varietà meno diffuse come Baratuciat, Bian Ver o Uvalino, che aprono altre direzioni e altri modi di leggere il vino piemontese.