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Trattoria Coco’s – Dannati posti del cuore

Trattoria Coco’s – Dannati posti del cuore

Eeeh…  fare la vita dell’influencer è dura, correre a destra e sinistra, avere un sacco di gente che ti offre soldi per parlare di cose che non sai oppure di ristoranti che si azzuffano per farti mangiare gratis, ma la cosa più logorante è quella di scrivere cose che non pensi solo perché sei un brutto venduto e allora finisce che la gente che ti legge si ritrova a mangiare male e noi invece ce la spassiamo tra belle donne, auto di lusso e aperitivi con Borriello ad Ibiza… 

Ma non temete amati followerz, noi vi vogliamo bene, vi pensiamo, ci teniamo al vostro like quotidiano e dunque rei di essere un po’ merde ci piace parlarvi anche di quei nostri posti del cuore, dei luoghi sinceri, dove andiamo e magari non scattiamo nessuna foto per instagram perchè non sono molto cool e ci fanno crollare la web reputation, quei luoghi dove ci sentiamo a casa e dove ci portiamo i nostri amici di una vita, non quelli che vengono da zone tipo Milano, loro li portiamo solo in posti cari dove si mangia poco perchè ci teniamo che si sentano a casa…
E quindi, anche se magari già lo conoscete, a mio rischio e pericolo di trovare qualche lettore delle strade di Torino, che ha come immagine profilo il suo gatto, seduto al tavolo affianco al mio, vi racconto Coco’s, la trattoria per eccellenza del mio corazon… 

Trattoria Coco’s
Via Bernardino Galliari 28 | Torino

Lunedì – Mercoledì| 12.00 – 14.30
Giovedì – Sabato | 12.00 – 14.30 & 20.00 – 22.30

Prezzo | €€

Metto subito le mani avanti, ho scoperto Coco’s da pochi anni, no perché me lo vedo che arrivano i tromboni che dicono “io da Coco’s ci andavo 10 anni fa quando tu manco…blablabla”, quindi si è vero, l’ho scoperto relativamente da poco, me ne pento SI! me ne vergogno NO! L’importante è che Coco’s è uno di quei posti dove davvero ci lasci il cuore, una trattoria vera e sincera in mezzo ad un fiume di ristoranti senza anima e senza cuore.

Aperta in quei di San Salvario (zona di merda N.d.A.) da non so quanti anni di preciso, prima come semplice bar e poi in un secondo momento come trattoria/porto di mare per la variegata e pittoresca fauna umana che popolava, e parzialmente ancora popola, le multietniche strade di Sansa. 

Gestito da tre fratelli che sembrano usciti da un film di Vanzina, con caratteristiche e ruoli ben distinti, quello burbero in cucina, quello affabile in sala e poi quello alto che si palesa armato di vino rosso ad intervalli regolari.

I tavoli in legno di quello scuro, a tratti appiccicaticci, il bancone marmo/legno/vetro diretto dagli anni 70 e le pareti ricoperte di foto e cartoline che arrivano e portano in mille posti e tempi diversi.

Alternando foto delle vacanze di famiglia alle classiche cartoline LOW COST con scritto “Baci da Gatteo a Mare” con un culo stampato sopra.

Ci sono le tovagliette di carta con i fumetti di Tex che discute con il suo cavallo se prendere o meno le chicche di patate al formaggio e pistacchi e quei bicchieri bassi da vera osteria con le ondine sui lati che fanno presagire tutto tranne buone intenzioni.

Give me some Pasta&Fagioli

La cucina è esattamente quella che vuoi, cerchi e speri se vai in un posto come Coco’s, un menù in fogli a4 senza fronzoli che cambia regolarmente e che a volte ti soddisfa e altre volte ti fa bestemmiare perché la cotoletta ultimamente la beccassi na volta Mannaggiaccr……..

Comunque, sempre indecisi, tra vitello tonnato, giardiniera rossa vera piemonteisa, la pannacotta di gorgonzola che ci spaventava e alla fine era na bomba, e poi il piatto che boh nella sua semplicità vorrei mangiarmi 365/365, il tris di carni crude con salsiccia di bra, battuta al coltello e albese con grana, levati solo…

I primi sono impegnativi, sono di quelli che ti fregano, perché sono potenti saporiti e se fai il furbo e ordini pure il secondo e contorno sono quelli che ti fanno capire che anche tu hai dei limiti ed è meglio che abbassi la cresta; chicche toma e pistacchi, taglioni ai carciofi o ai funghi, triangoli di salsiccia e porri con salsa di noci e castelmango che ci metti 2 settimane a digerirli ma mentre li mangi godi che godi, poi, rullo di tamburi, il primo per eccellenza che dove c’è io lo prendo, punto, sua maestà la pasta e fagioli, qua leggermente piccante e con le cotiche. Sarete l’incubo dei vostri amici nel ritorno a casa in macchina e delle vostre fidanzate/fidanzati sotto le coperte ma è un esperienza da fare prima di schioppare.

I secondi, beh so’ secondi da trattoria per antonomasia, stinco al forno, quello di Coco’s famoso tipo in tutto il mondo, credo che ci organizzano i pullman di Cinesi ( pre Coronavirus) per venirlo a mangiare, cinghiale e polenta, spezzatino, trippa e fagioli e quando ti va bene sta benedetta cotoletta. Poi vabbè ovviamente dolci, caffè e amari come se piovessero e vi rimane la speranza di essere arrivati fino a qui abbastanza sobri per ciondolare al bancone a pagare senza perdere totalmente la dignità.
Avverto, la trattoria Coco’s ha la caratteristica, almeno personalmente parlando, di gettarvi in un processo di involuzione motoria, nel mio caso sono sempre entrato su due gambe e uscito a carponi. 

( A prova di quanto detto, quel bono di FabioFaCose ha pensato di fare, per sto’ articolo, delle foto più brutte perché era alcolizzato… )

Perché si, Coco’s è esattamente la trattoria conviviale che state cercando per “la cena alcolica con i vostri amici/amiche di quelle “tranquillo Amò stasera non faccio tardi e poi ti ritrovi a lanciare le ToBike nella Dora”, il pranzo aziendale per fare la figura di quelli smart che non si prendono troppo sul serio ma alla fine dicono cose tipo Call/Upsell/CEO/Effort oppure per il vostro primo appuntamento per fare capire subito al/la partner che non siete tipi/e che scherzano, in questo caso Pasta e Fagioli è la prova del fuoco.
Quel posto dove il vociare è alto, il tintinnio dei bicchieri che brindando è cadenzato e regolare e la mescolanza generazionale è portata ai massimi livelli, dove il fighetto Polo Ralph+Jeckerson ( che dio vi maledica) sta seduto affianco al vecchio che smandonna contro la formazione di Sarri.

Per alcuni scrivere di Coco’s qui, sulle strade di Torino, può essere inutile e riduttivo, alla fine alle domande su Instagram avete detto che volevate più sale da tè quindi cazzo ve ne frega di Coco’s ( ri-maledetti ) ma ho scoperto che in tanti non hanno idea dell’esistenza di questo posticino ( sentitivi in colpa merde! (Si, parlo proprio con te ), dunque io la mia parte l’ho fatta e vado a letto con il cuor leggero di una giovane marmotta, in più sono riuscito anche a non insultare nessun vegano quindi a sto giro proprio FESTA!

Se invece di andare a mangiare da Coco’s / Bere / Divertirvi / Dormire in piazza Madama Cristina, avete come Hobby quello di andare a “lavorare” nei bar consumando 1 caffè e una mezza gasata facendovi smadonnare dietro dai baristi, QUI trovate una guida sui migliori Spot della city ( con lo slang ) scritta da Monica che ci piace re-postare ogni tanto perché ci fa schizzare su GOOOOOGLE.

Cia.


All images © 2020 Fabio Rovere