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Verdure ripiene di ceci e pomodori secchi

Verdure ripiene di ceci e pomodori secchi

Porzioni – 2 persone
Difficoltà – media
Preparazione – 45 minuti
Cottura – 40 minuti

Il mio momento proustiano è collegato ai ripieni.
Si, lo ammetto, gli zucchini e le cipolle non trasmettono la stessa poesia che le Madeleine ma è il caso di dirlo: sono gusti!

Questo piatto mi ricorda le estati nella casa in campagna con i nonni e la mia mente corre alla sveglia all’alba per inoltrarsi nel bosco in cerca di funghi, la mattinata a pulire i fagiolini dell’orto appena raccolti, i fichi staccati dall’albero e mangiati con tutta la buccia, ancora caldi di sole.
Il ricordo migliore però è legato ai giochi con mio fratello, arrampicati sui due ciliegi dietro casa, quando una corda da saltare legata ai rami e un cestino si trasformavano in una funicolare.
Poi arrivava il grido di nonna “è pronto!“, ed eccoli li, in un piatto appena sbeccato, sul tavolo del giardino all’ombra del castagno: “oggi ci sono i ripieni!

In questi giorni, lontani anni luce da quella libertà che così tanto manca ho deciso di raccontarvi la ricetta rivisitata dei ripieni alla genovese; per sentirmi un po’ più vicina alla mia famiglia, con la mente ai nonni ma con la ricetta alla mamma.

Ingredienti e dosi

Verdure da riempire
6 zucchini chiari (più o meno tutti della stessa grandezza)
1 cipolla bianca

Ripieno
polpa degli zucchini svuotati
400g di ceci
3 pomodori secchi
1 cipollotto
80 g parmigiano reggiano
scorza di un limone
pepe
sale
timo
pangrattato

Finito la premessa malinconico-poetico passiamo a quella comica.
Ormai lo sapete non sono un fenomeno in cucina quindi fidatevi quando vi dico che qui è tutto molto semplice e si tratta di un taglia / trita / riempi / inforna… mangia.

Ora gli ingredienti e le dosi!
Le dosi a occhio sono il meglio… ma se proprio proprio volete avere un’idea ecco approssimativamente le quantità.

Preparazione

Tagliate a metà gli zucchini e scavatene l’interno con un cucchiaino (non troppo in profondità per non rischiare che in forno si appiattiscano).
Tagliate anche il cipollotto e tritatelo per farlo soffriggere in padella, non appena sarà dorato aggiungete la polpa degli zucchini tritati.

Nel frattempo frullate i ceci senza sminuzzarli troppo perchè lasciare il ripieno un po’ più spesso fa sentire bene tutti gli ingredienti (cucina rustica la mia).

Andate ad unire la polpa degli zucchini ormai intiepidita ai ceci ed aggiungete i pomodori secchi tritati (pure loro… ve l’avevo detto!)
Io ho utilizzato dei pomodori secchi non sott’olio e sono molto forti quindi li ho fatti prima ammorbidire e rilasciare un po’ di sapidità nell’acqua.

Aggiungete ora il parmigiano, sale, pepe e timo, secondo il vostro gusto.
Io ho aggiunto anche un po’ di scorza di limone perchè dopo averla provata nella ricetta della vellutata di patate e porri di Sara (che potete trovare cliccando su “qui“) la infilo ovunque e sta sempre bene!

Ora non vi resta che riempire gli zucchini e i vari strati di cipolla bianca.
Con al cipolla bisogna avere molta pazienza perchè ricavare gli strati senza romperli, almeno per me, è una faccenda delicata.
Ho resistito a lanciare tutto dalla finestra per 2 motivi: la mia educazione civica e il fatto che le cipolle ripiene sono veramente qualcosa di WOOOOW!

Quando tutto sarà pronto e il ripieno sarà al suo posto all’interno delle verdure (no ragazzi, non spalmato sul bancone della cucina come è capitato a me), sistemate le verdure in una pirofila su carta da forno e copritele con un pizzico di pangrattato.

Lanciate tutto in forno a 200 gradi fino a che il ripieno non sarà dorato (circa 40 minuti nel mio forno, gli ultimi 5 minuti ventilato).

Bene amici, questo è tutto. Il risultato finale è davvero super buono e anche molto vegetariano. Considerando che non faccio che sfornare torte allo yogurt, biscotti e pizza qualcosa di salutare e leggero ci voleva proprio.
Nessun Andrea è stato maltrattato per queste foto e cosa ancora più soddisfacente, i ripieni sono piaciuti moltissimo anche a lui!
Ora tocca a voi provarli!


All images © 2020 Chiara Ardenghi