Dove bere uno Specialty Coffee a Torino
Ma che cos’è quindi un Caffè Specialty?
Un caffè privo di difetti da crudo che viene poi tostato in modo che le sue condizioni iniziali non vengano deteriorate e viene infine estratto nel massimo rispetto delle sua qualità. Tecnicamente uno Specialty viene così definito dopo aver ottenuto un punteggio di almeno 80 punti nella valutazione tramite “cupping” (o anche assaggio con metodo alla brasiliana) della SCA.Perché scegliere uno Specialty Coffee?
La risposta non è “perché siamo dei radical chic con le bretelle o dei coffee nerd sfegatati e ci piacciono le cose di nicchia“. Come per tutti i prodotti di qualità superiore, ricordiamo che portano con sé tanti valori importanti tra cui la tracciabilità della materia prima, la sostenibilità ambientale e non solo, anche delle persone che quei campi li lavorano, un prezzo equo e giusto che eviti lo sfruttamento delle risorse, e infine, l’artigianalità in toto. Dalla raccolta della bacca alla torrefazione del chicco. Siete sicuri di mettere in tazza molto di più che un semplice e magari pure cattivo caffè a basso prezzo, preso al volo.
Ecco i nostri posti preferiti dove bere uno Specialty Coffee a Torino
- Mara dei Boschi
- Orso Laboratorio Caffè
- Dropstery da Gocce di Cioccolato
- Santaromero
- Dapper Coffee
- Bottega Guido Gobino
- Costadoro Social Coffee Factory
- Artifact
- Piattini Caffè e Vini
- Caffè San Carlo
- La Farmacia del Cambio
- Pressato Coffee and Books
- Oishii Coffee
- Ola Coffee Club
- Panificio Papale
- Seta sala da tè
Mara dei Boschi
Senz’altro conoscerete Mara dei Boschi per il gelato stratosferico, tra i più buoni in città, o per il Marotto e i cioccolatini, ma magari non sapete che Mara dei Boschi in Piazza Carlina è anche un vero e proprio laboratorio del caffè. La selezione si compone della linea di Specialty Coffee IALTY, (un corner del caffè a Barolo e progetto nato sempre dal gruppo Mara dei Boschi), che propone prodotti di eccellenza dal profilo organolettico estremamente ricco. Le proposte sono 5, tutte frutto di una lunga ricerca e selezione per far sì che l’esperienza di un caffè sia un viaggio completo tra gli aromi di Paesi lontani. FLORA (Brasile), GISHA (Burundi), ORFIRIA CARDONA (Colombia), GITO (Rwanda) e MALABE (Timor Leste). Dovete solo scegliere quello che più si addice alla vostra personalità o semplicemente il viaggio che desiderate fare!
Attenzione! Una novità bellissima appena nata è Perfect love l’interpretazione del famoso Bicerin di Mara dei Boschi, preparato con Specialty Coffe e cioccolata 72% Venezuela. Non penso vogliate perdervelo per nulla al mondo!
Orso Laboratorio Caffè
Orso nasce nel lontano 2014 proprio per cercare di avvicinare il più possibile le persone alla cultura del caffè. Una vera e propria “tana” in San Salvario per gli appassionati di caffè e non solo. Qui troverete specialty, miscele e monorigine in un viaggio che parte dall’Etiopia, passando per il Kilimangiaro, l’Indonesia, le Hawaii fino ad arrivare in Giamaica, con tanti metodi di estrazione: syphon, moka, napoletana, filtro, french press, aeropress e cold brew. E il viaggio nella cultura del chicco prosegue fino al fondo delle tazze dove potrete trovare le coordinate che vi porteranno alla lettura del fondo della vostra tazzina. Per la tostatura Orso si appoggia alla torrefazione torinese Giuliano Caffè. Insomma, una tappa imperdibile per tutti gli amanti del caffè o per chi vuole avvicinarsi al mondo del caffè con a disposizione, dietro il bancone, delle guide preparatissime e appassionate.
Dropstery da Gocce di Cioccolato
Che bello trovare del buon caffè non solo in centro! Siamo in via Stradella dove dal 2009, Maurizio Galiano seleziona personalmente il caffè tra le migliori piantagioni del mondo e offre Specialty coffee all’interno della Pasticceria “Gocce di Cioccolato” che è anche micro-torrefazione di specialty coffee. Lo Specialty della sua roastery è un’arabica di pregio che proviene dalla piantagione di cui è socio proprietario in Honduras, 45 ettari nella regione di Copan – Las Capucas coltivati con agricoltura sostenibile al 100%). Qui il prediletto è l’espresso ma è anche possibile gustare il caffè anche con gli altri metodi di estrazione.
Santaromero
Santaromero è una torrefazione artigianale che usa il caffè per raccontare un viaggio, culturale e umano, prima ancora che aromatico. Il progetto nasce da una curiosità profonda per l’origine del chicco e da una scelta chiara: lavorare solo con caffè colombiano, tracciato e selezionato direttamente dai produttori. Qui il lusso non è l’estetica, ma la materia prima e la relazione con chi la coltiva. Ogni tazzina restituisce un territorio, una storia e un modo diverso di intendere il caffè: non un rituale automatico, ma un’esperienza consapevole, accessibile e autentica. Un luogo dove il caffè non si spiega troppo, ma si lascia capire bevendolo.
Dapper Coffee
Dapper Coffee è una delle realtà che meglio raccontano l’evoluzione dello specialty coffee a Torino. Nato a Vanchiglia dall’amicizia e dalla passione condivisa dei tre fondatori, Dapper avvicina al caffè di qualità senza snobismi, partendo sempre da una domanda semplice: espresso o filtro? Qui si viene per bere un caffè fatto bene, sperimentare diversi metodi di estrazione e prendersi il tempo di capire cosa si ha in tazza. L’identità è dichiaratamente nordica, il design favorisce dialogo e permanenza, mentre la proposta ruota attorno a caffè etici, monorigini selezionati e una didattica leggera, pensata per incuriosire senza intimidire. Un punto di riferimento per chi vuole scoprire – o approfondire – il mondo dello specialty coffee in città.
Bottega Guido Gobino
Anche nella Bottega di Guido Gobino, in pieno centro in via Lagrange, oltre al tripudio di cioccolato, potrete degustare i caffè della selezione 1895 by Lavazza. La collaborazione tra cioccolateria e torrefazione reinventa infatti l’esperienza del caffè, da gustare solo o abbinato ai cioccolati della linea Gobino.
Nella selezione in Bottega troverete lo Specialty Cocoa Reloaded e il Monorigine Encantado. Entrambi da gustare in estrazione espresso e in coffee pairing con il cioccolato. Interessanti! Disponibili oltre che in degustazione anche da acquistare.
Costadoro Social Coffee Factory
Non lo nascondiamo, Costadoro Social Factory è uno dei nostri posti preferiti in centro. Ci si può sia fermare per un (buon) caffè al volo che per sedersi comodi ai grandi tavoli o fare smartwork. Il Social Coffee è tra i primi veripunti di riferimento per gli appassionati del caffè in città. Per tutte le preparazioni di caffetteria viene utilizzata la miscela pregiata RespetTo biologica e certificata fairtrade. E inoltre possibile scegliere tra le varietà di Specialty Coffee e Monorigine, da abbinare a un’ampissima scelta di metodi di estrazione: espresso, filtro, Chemex, french press, V60, Clever, Aeropress, Cold Brew, Syphon Moka, Napoletana. Insomma, ve l’avevo detto che questo è davvero un vero paradiso per i #coffeelover!
Artifact
Artifact è una delle ‘novità’ nel mondo dello specialty a Torino. Una caffetteria specialty nel cuore del Quadrilatero dove la qualità viene prima di tutto: lotti selezionati, grande attenzione non solo a selezione, macinatura ed estrazione, ma anche alla scelta del latte, e un approccio sartoriale che parte dall’ascolto di chi beve. Artifact è un luogo raccolto, curato, con una community affezionata che partecipa a momenti di approfondimento come le sessioni di cupping, pensate per imparare a riconoscere aromi e sfumature.
Piattini Caffè e Vini
Piattini Caffè Vini è sempre nel nostro cuore non solo per gli aperitivo, ma anche per una colazione o una pausa speciale. Chiara e Costanzo e tutto il loro fantastico team dedicano al caffè la stessa attenzione che riservano al vino, trattandolo come un prodotto da scoprire e non come un gesto automatico. La proposta del caffè è interamente specialty, con monorigini selezionati e diversi metodi di estrazione – dall’espresso al filtro fino all’Aeropress – pensati per far emergere aromi, acidità ed equilibrio. Qui il caffè non è mai standardizzato né frettoloso: si assaggia, si confronta, si capisce, anche senza essere esperti. Un approccio curioso e accessibile, che invita a fermarsi, fare domande e trovare il proprio modo di bere caffè.
Caffè San Carlo
Caffè San Carlo porta il caffè nel presente senza perdere il peso della sua storia. Qui l’espresso non è solo un rito, ma un punto di partenza grazie alle miscele specialty firmate 1895 by Lavazza, monorigini selezionate e diversi metodi di estrazione, pensati per chi vuole andare oltre la tazzina veloce. Il risultato è una proposta di caffetteria contemporanea, inclusiva e curata, dove il caffè dialoga con latte vegetale, pasticceria d’autore e un’atmosfera che invita a fermarsi. Un salotto storico che dimostra come anche i grandi classici possano evolvere, restando profondamente torinesi.
La Farmacia del Cambio
Farmacia del Cambio è uno dei luoghi in cui il caffè diventa parte integrante di un rito contemporaneo della colazione. Qui il coffee pairing non è un dettaglio, ma un elemento centrale che dialoga con la viennoiserie d’autore. Gli specialty coffee di 1895 Coffee Designers by Lavazza accompagnano croissant iconici come il Cubo e la Sfera, esaltandone forme e sapori senza mai sovrastarli. Il risultato è un’esperienza che unisce tradizione torinese e visione internazionale, dove il caffè non è solo accompagnamento, ma linguaggio gastronomico capace di raccontare innovazione, cura e tempo dedicato.
Pressato Coffee and Books
PRESSATO interpreta il caffè come un rituale lento e consapevole, lontano dalla fretta. La proposta è interamente specialty, con chicchi selezionati dalla torrefazione torinese Dropstery e diversi metodi di estrazione guidati dal racconto di chi sta dall’altra parte del banco. Qui il caffè è materia viva: si sceglie, si spiega, si assaggia con attenzione, lasciando spazio a profili aromatici puliti e riconoscibili. Un approccio artigianale e preciso, che rende ogni tazzina un gesto di cura – esattamente come un buon progetto editoriale.
Oishii Coffee
A Torino ha aperto Oishii Coffee, la prima caffetteria omakase d’Italia: un luogo intimo e curato dove il caffè si beve come un vino, affidandosi completamente alla mano e alla sensibilità di chi lo prepara. Qui la degustazione è guidata, i chicchi arrivano da micro-lotti selezionati e le estrazioni – servite in calici di cristallo – invitano ad assaggiare con lentezza, cogliendo sfumature e cambiamenti sorso dopo sorso. Un progetto che porta a Torino una visione del caffè più consapevole, esperienziale e profondamente ispirata alla cultura giapponese dell’ospitalità.
Ola Coffee Club
Ola Coffee Club ha aperto nel cuore del Quadrilatero da qualche mese. Una caffetteria nata da un viaggio a Madrid, ma ispirata all’estetica essenziale del Nord Europa. Dietro al bancone, le sorelle Giorgia e Giulia Zuccaro accolgono con una grande macchina, La Marzocco e una proposta di specialty coffee curata dalla micro-torrefazione Syncope Coffee. L’offerta food accompagna la pausa con croissant, biscotti, toast e light lunch, incluse diverse opzioni vegane.
Panificio Papale
Nel cuore di San Salvario, Panificio Papale non è più solo un panificio di quartiere: negli ultimi anni ha ampliato la sua identità con una caffetteria dedicata allo specialty coffee, pensata per far incontrare la tradizione del pane artigianale con la cultura contemporanea del caffè di qualità. Dietro al banco, la scelta è chiara e curata: solo caffè specialty, serviti sia in espresso che in filtro, con selezioni che cambiano periodicamente e raccontano profili di origine e lavorazione distinti. L’idea è semplice ma efficace – affiancare il rito quotidiano del pane fresco e dei lievitati a un’esperienza di caffè consapevole, in cui ogni tazza riflette una selezione accurata e un servizio attento – così che la pausa mattutina diventi un momento di gusto completo e autentico.
Seta sala da tè
SETA affianca al suo ampio mondo di tè anche una proposta di caffè coerente e molto curata: qui si beve Santaromero. Una scelta che riflette la stessa attenzione per origine, filiera e racconto che caratterizza tutto il progetto. Il caffè non è protagonista quanto il tè, ma trova spazio come alternativa consapevole, artigianale e ben fatta, pensata per chi cerca qualità e coerenza anche nella tazzina. Un dettaglio che rafforza l’identità di SETA come luogo di bevute lente, scelte con criterio e senza automatismi.
